sabato 13 settembre 2014


Se le emozioni e i pensieri che senti sono per più del cinquanta per cento positivi, sei arrivato a un punto di svolta della tua vita. Anche se solo il cinquanta per cento delle emozioni e dei pensieri che esprimi sono positivi, infatti, stai facendo pendere l'ago della bilancia verso la positività! Ed eccone la ragione. Quando dai amore, non solo l'amore ritorna a te sotto forma di situazioni che amerai, ma nel tornare a te porta ancora più amore e positività nella tua vita! La nuova positività, a sua volta, attrae altre cose buone, aggiungendo ancora più amore e positività alla tua vita e così via. Tutto è magnetico, e quando ti arriva qualcosa di buono, esso attrae come un magnete altre cose buone. Ti sarà senz'altro capitato di vivere uno di quei momenti in cui ti accadeva una cosa bella dopo l'altra, e questa catena meravigliosa sembrava semplicemente inarrestabile. Allora dicevi che stavi attraversando "un periodo fortunato" o che "tutto andava a gonfie vele". La sola ragione per cui hai vissuto quei periodi era perché avevi trasmesso più amore che negatività, e l'amore, tornando a te, aggiungeva ancora più amore alla tua vita, il che, di conseguenza, attraeva ancora più cose buone. Avrai vissuto certamente anche la situazione opposta: qualcosa è andato storto e subito dopo altre cose hanno iniziato ad andare per il verso sbagliato. Hai vissuto quei periodi perché hai trasmesso più negatività che amore, e la negatività, tornando a te, aggiungeva ancora più negatività alla tua vita, che perciò attraeva a sua volta cose ancora più negative. Probabilmente hai etichettato questi periodi come "sfortunati", ma la fortuna non c'entrava proprio nulla. La legge di attrazione operava con esattezza nella tua vita, e quei tempi, felici o difficili, erano semplicemente il riflesso della percentuale di amore e di negatività che trasmettevi. La sola ragione per cui "il periodo fortunato" o "sfortunato" è finito è che, a un certo punto, le tue emozioni hanno fatto pendere l'ago della bilancia dall'altra parte. Rhonda Byrne - The Power

Se le emozioni e i pensieri che senti sono per più del cinquanta per cento positivi, sei arrivato a un punto di svolta della tua vita. Anche se solo il cinquanta per cento delle emozioni e dei pensieri che esprimi sono positivi, infatti, stai facendo pendere l'ago della bilancia verso la positività! Ed eccone la ragione.
Quando dai amore, non solo l'amore ritorna a te sotto forma di situazioni che amerai, ma nel tornare a te porta ancora più amore e positività nella tua vita! La nuova positività, a sua volta, attrae altre cose buone, aggiungendo ancora più amore e positività alla tua vita e così via. Tutto è magnetico, e quando ti arriva qualcosa di buono, esso attrae come un magnete altre cose buone.
Ti sarà senz'altro capitato di vivere uno di quei momenti in cui ti accadeva una cosa bella dopo l'altra, e questa catena meravigliosa sembrava semplicemente inarrestabile. Allora dicevi che stavi attraversando "un periodo fortunato" o che "tutto andava a gonfie vele". La sola ragione per cui hai vissuto quei periodi era perché avevi trasmesso più amore che negatività, e l'amore, tornando a te, aggiungeva ancora più amore alla tua vita, il che, di conseguenza, attraeva ancora più cose buone.
Avrai vissuto certamente anche la situazione opposta: qualcosa è andato storto e subito dopo altre cose hanno iniziato ad andare per il verso sbagliato. Hai vissuto quei periodi perché hai trasmesso più negatività che amore, e la negatività, tornando a t
e, aggiungeva ancora più negatività alla tua vita, che perciò attraeva a sua volta cose ancora più negative. Probabilmente hai etichettato questi periodi come "sfortunati", ma la fortuna non c'entrava proprio nulla. La legge di attrazione operava con esattezza nella tua vita, e quei tempi, felici o difficili, erano semplicemente il riflesso della percentuale di amore e di negatività che trasmettevi. La sola ragione per cui "il periodo fortunato" o "sfortunato" è finito è che, a un certo punto, le tue emozioni hanno fatto pendere l'ago della bilancia dall'altra parte.
Rhonda Byrne - The Power 


sabato 23 agosto 2014

Il segreto della felicità terrena è fluire con grazia insieme al cambiamento. Lascia che ogni cosa vada e venga liberamente. Tutto passa: le persone, gli eventi, il tempo la vita stessa. Impara ad accettare gioiosamente ogni nuova esperienza.”
Swami Kriyananda

Da' fiducia alla Vita, anche se non senti di poter dare fiducia alle persone. La natura umana è senza dubbio inaffidabile, ma la Vita obbedisce a leggi immutabili.
 Swami Kriyananda

Mantieni i tuoi pensieri positivi
Perchè i tuoi pensieri diventano parole
Mantieni le tue parole positive
Perchè le tue parole diventano i tuoi comportamenti
Mantieni i tuoi comportamenti positivi
Perchè i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini
Mantieni le tue abitudini positive
Perchè le tue abitudini diventano i tuoi valori
Mantieni i tuoi valori positivi
Perchè i tuoi valori diventano il tuo destino..
(Mahatma Gandhi) 

giovedì 21 agosto 2014

Sonata in re maggiore, Schubert


Poi quando la tempesta sarà finita...



"poi quando la tempesta  sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla ed a uscirne vivo. Anzi non sarai sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì questo è il significato di quella tempesta di sabbia" 

Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia

mercoledì 20 agosto 2014

E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia...

"E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. E' una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo. Sange caldo e rosso. Che ti macchierà le mani . E' il tuo sangue, e anche il sangue di altri."

Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia

Qualche volta il destino assomiglia ad una tempesta di sabbia...

"Qualche volta  il destino assomiglia ad una tempesta di sabbia  che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura .
 E il vento cambia andatura, per seguirti meglio . 
Tu allora cambi di nuovo, e subito dopo  il vento cambia per adattarsi al tuo passo. 
Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra  col dio della morte prima dell'alba .
 Perchè quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te.
 E' qualcosa che hai dentro. 
Quel vento sei tu. 
Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.
 Attraversarlo, un passo dopo l'altro. 
Non troverai nè sole nè luna, nessuna direzione, e forse neppure il tempo. 
Soltanto una sabbia bianca, finissima, come se fosse fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia."

Kafka sulla spiaggia, Haruki Murakami

giovedì 17 aprile 2014


incipit di Cent'anni di solitudine

"Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendìa si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito."
 
 

martedì 15 aprile 2014

Lettera di addio di Gabriel Garcia Marquez

Se Dio, per un istante, dimenticasse che sono un pupazzetto di stoffa e mi donasse un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in fin dei conti, penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose non per quanto valgono, ma per quello che esprimono.
Dormirei poco, sognerei di più, capendo che per ogni minuto in cui chiudiamo gli occhi perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei quando gli altri si fermano, mi risveglierei quando gli altri si coricano.
Ascolterei quando gli altri parlano e… come saprei godermi un buon gelato al cioccolato!
Se Dio mi facesse dono di un ritaglio di vita vestirei senza fronzoli, mi butterei di pancia al sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo, ma pure la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e attenderei così l’arrivo del sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh, sulle stelle, una poesia di Benedetti; e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine, e l’incarnato bacio di quei petali…
Dio mio, se io avessi uno scampolo di vita…
Non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che la amo. Ad ogni donna e ad ogni uomo farei capire che sono loro i miei prescelti e vivrei innamorato dell’amore.
Agli uomini dimostrerei che sbagliano quando pensano che uno smette di innamorarsi perché invecchia, ignorando che uno invecchia proprio perché ha smesso di innamorarsi!
A un bambino darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non è fatta di vecchiaia, ma di oblio.
Tante cose ho imparato, da voi uomini…
Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna, senza capire che la vera felicità sta nel modo di salire quel pendio.
Ho imparato che quando un neonato afferra, per la prima volta, col suo piccolo pugno, il dito di suo padre, lo fa per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare un altro uomo dall’alto in basso soltanto quando si appresta ad aiutarlo a rialzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma in verità poco mi serviranno, perché quando mi metteranno dentro quella valigia starò, infelicemente, già morendo.
Di’ sempre quel che senti e fa quello che pensi.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedrò dormire, ti abbraccerei forte e chiederei al Signore di poter essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che è questa l’ultima volta che ti vedrò uscire da quella porta, ti darei un abbraccio, un bacio e ti chiamerei poi indietro per continuare a darteli.
Se sapessi che questa è l’ultima volta che sentirò la tua voce, registrerei ognuna delle tue parole per poter ascoltarle una e un’altra volta, all’infinito.
Se sapessi che sono questi gli ultimi minuti che mi restano per guardarti, ti direi “ti amo”, senza pensare, scioccamente, che tu lo sai da sempre.
C’è sempre un domani e la vita di solito ci offre la possibilità di rifare ogni cosa per bene, ma se mi sbagliassi e l’oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti questo, che ti amo, e che non mi riuscirà di dimenticarti.
Nessuno, vecchio o giovane, ha il domani assicurato. Oggi potrebbe essere l’ultima volta che vedi coloro che contano per te.
Per questo non aspettare, fallo ora , perchè se quel domani infine non arriva, rimpiangerai il giorno in cui non trovasti il tempo di un sorriso, un abbraccio, un bacio; troppo occupato per concedere alla vita la sua ultima grazia.
Tieni coloro che ami vicino al cuore, sussurragli all’orecchio che hai bisogno di loro, amali, trattali bene, e trova del tempo per dire “mi dispiace”, “scusami”, “ per favore”, “grazie” , voglio dire, tutte quelle parole d’amore che hai in grembo.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici quanto tieni a loro."

Gabriel Garcia Marquez
 

martedì 25 marzo 2014

oggi è il giorno dell'Annunciazione, 9 mesi esatti al Natale.

Oggi, giorno dell'Annunciazione, ad esattamente nove mesi dal prossimo Natale. È un giorno ideale per concepire la Luce, accogliendo il mistero creativo di ciò che può manifestarsi tramite noi come conseguenza dell'azione dello Spirito. Per... fare questo è necessario tuttavia che liberiamo l'energia asservita al nostro ego, all'idea separata che abbiamo di noi stessi e degli altri. Se decidiamo di usare per fini luminosi anche una piccola parte dell'energia che dedichiamo a cercare riconoscimenti e gratificazioni nel mondo, tenendo in piedi a malapena l'idea illusoria di noi stessi, possiamo diventare i canali per veicolare ciò che sta effettivamente accadendo nell'universo reale. Allora, possiamo recuperare la memoria di quanto ci è stato più volte "annunciato", concependolo e rendendolo pienamente visibile nel mondo.


lunedì 24 febbraio 2014